SERIE A

Dopo 10 anni l’Avezzano Rugby torna in serie A: città in festa per i gialloneri

ISWEB Avezzano Rugby - Seria A

Avezzano. Il popolo del rugby marsicano può esultare: dieci anni dopo l’ultima volta, l’Avezzano Rugby tornerà a disputare il campionato di serie A. L’ufficialità è stata data durante l’ultimo Consiglio federale che ha deciso sulla struttura dei prossimi campionati. La nuova formula prevede i gironi a undici squadre e così, oltre alle quattro vincitrici dei rispettivi campionati di serie B dello scorso anno, sono state chiamate a partecipare anche le migliori due seconde, il Livorno e l’ISWEB Avezzano Rugby.

Un risultato prestigioso e meritato, frutto di un’incredibile seconda parte della stagione appena trascorsa dove la squadra allenata dall’head coach Pierpaolo Rotilio, affiancato dal coach Luca Di Giulio, ha inanellato tredici vittorie consecutive, compresa l’ultima tra le mura domestiche contro la Primavera Rugby, compagine vincitrice del campionato imbattuta fino a quel momento. La società ha saputo costruire un team dove la freschezza dei giovani si è sposata alla perfezione con l’esperienza di un gruppo di giocatori abituati al rugby di alto livello.

Nel corso dei mesi il team ha acquisito consapevolezza nei propri mezzi anche grazie al lavoro svolto dal direttore tecnico Vincenzo Troiani, crescendo di condizione fisica e sviluppando un gioco alla mano più fluido ed efficace (grazie anche al preparatore atletico Domenico Ciaccia e all’allenatore dei trequarti, Roberto Quartaroli) fino a diventare un rullo compressore capace di guadagnarsi sul campo il secondo posto in campionato e quindi la promozione in serie A.

Il commento di Alessandro Seritti, presidente dell’ISWEB Avezzano Rugby

E’ un risultato che proviene da una programmazione meticolosa studiata nel corso di questi anni. Abbiamo superato un periodo duro a causa della pandemia che ha creato diverse difficoltà a tante società, ma poi siamo ripartiti alla grande. I miei complimenti vanno ai quarantacinque soci che nel 2015 hanno fondato questa realtà sportiva, agli atleti, attori protagonisti ogni domenica in campo, allo staff tecnico che ha sempre creduto in questo traguardo, a tutti i volontari che quotidianamente prestano la loro opera presso il nostro impianto sportivo ed infine ai tifosi che in questa stagione non ci hanno mai fatto mancare il loro supporto, sia in casa che in trasferta”.

Ringrazio tutti gli amici imprenditori, con a capo la ISWEB spa, il cui sostegno economico ha reso possibile realizzare questo sogno. Senza di loro sarebbe stato complicato consentire a tanti ragazzi di coltivare la loro passione sportiva. Con orgoglio e fierezza porteremo il nome della Città di Avezzano su palcoscenici ancora più importanti. Sarà un onore ma anche una grande responsabilità”.

Un grande abbraccio va alle famiglie di tre amici che hanno sempre creduto nel nostro progetto e che, nel corso di questi anni, purtroppo ci hanno lasciato: Alessandro Del Gusto, Angelo Trombetta e Francesco Ulanio. A loro va la nostra eterna gratitudine. Ora inizieremo a lavorare per far sì che tutto il nostro movimento possa continuare a crescere, a partire dai settori minirugby ed under, vera linfa vitale per guardare con serenità al futuro, fino a proseguire con la seniores che verrà sicuramente rinforzata per affrontare il prossimo campionato nazionale di serie A. Adesso godiamoci questo momento”.


Illuminano tutto l’Abruzzo, gli unici a rappresentare la nostra regione nella massima categoria

Ha così commentato l’ascesa in serie A del rugby avezzanese l’assessore regionale allo sport Guido Quintino Liris.

Rivolgo le più sincere congratulazioni, mie personali e della Regione Abruzzo, all’Avezzano Rugby per lo straordinario risultato raggiunto oggi. I loro colori illuminano tutto l’Abruzzo essendo gli unici a rappresentare la nostra regione in serie A. Ringrazio i ragazzi per l’impegno profuso partita dopo partita e tutta la società che ha sempre creduto in questo sogno, a partire dall’amico coach Pierpaolo Rotilio, a Vincenzo Troiani e al presidente Seritti. Tutti insieme, hanno scritto una bella pagina di sport inserendosi a tutti gli effetti nella storia del rugby.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: